quanto costa una badante: anziana e badante che fanno il gesto del pollice verso l'alto

Quanto costa una badante? Nuova tabella stipendio badanti 2026

Sono state pubblicate le nuove tabelle retributive 2026 che indicano lo stipendio badante e colf aggiornato con decorrenza 1 gennaio 2026.

Per chi assume (o sta per assumere) una badante, i dubbi più frequenti sono sempre gli stessi: quanto è lo stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026? Qual è lo stipendio badante non convivente 40 ore settimanali? E come si calcola la paga oraria badante a ore quando l’assistenza è organizzata su turni o su poche ore settimanali?

In questa guida completa ti mostreremo la tabella stipendio badante 2026, con tutti i riferimenti utili sullo stipendio badante 2026 livello CS convivente, il più richiesto, sulla paga oraria badante e sul costo orario badante, così puoi stimare la spesa in modo realistico quale sarà lo stipendio di una badante prima di assumerla.

Quanto costa una badante? fattori da considerare per il calcolo dello stipendio

quanto costa una badante stipendio 2026

Il prezzo di una badante varia in base a diversi fattori, tra cui il livello di esperienza, il tipo di contratto e le ore lavorative settimanali. Il Contratto Collettivo Nazionale per i Lavoratori Domestici (CCNL) stabilisce i minimi retributivi e le condizioni contrattuali che regolano l’assunzione di badanti e che vedremo nel corso di questa guida.

Tuttavia, il costo effettivo per il datore di lavoro non si limita alla sola paga oraria o mensile per badante, ma deve considerare anche altri fattori come :

  • tipo di impiego: badante convivente o a ore, assistenza notturna o festiva;
  • ore lavorative settimanali: la paga oraria della badante varia a seconda dell’inquadramento contrattuale;
  • tredicesima, ferie e TFR: diritti previsti dal CCNL che devono essere considerati nel calcolo dello stipendio;
  • livello di assistenza richiesto: il costo varia in base al tipo di assistenza richiesta e le condizioni dell’anziano o da assistere ( persona autosufficiente o non autosufficiente);
  • certificazioni professionali: i costi possono aumentare se la badante ha un diploma specifico per l’assistenza sanitaria o una qualifica OSS;
  • indennitĂ  di vitto e alloggio: obbligatoria per le badanti conviventi.

Queste variabili sono importanti per riuscire ad inquadrare l’assistente familiare all’interno dei vari livelli previsti dal CCNL e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.
Conoscere i diversi livelli del CCNL ti aiuterĂ  a comprendere al meglio le tabelle retributive che vedremo nei prossimi paragrafi con tariffe aggiornate per il 2026 e le diverse tipologie di contratto disponibili.

Leggi qui le esperienze delle famiglie che si sono giĂ  affidate a noi

Tabella stipendio badante 2026: minimi retributivi aggiornati

Per stabilire lo stipendio di una badante senza fare errori sono state pubblicate le nuove tabelle retributive 2026 del lavoro domestico, con decorrenza 1° gennaio 2026, elaborate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali – Div. II Lavoro Domestico e rese disponibili tramite Assindatcolf.
Qui trovi tutti la tabella stipendio badante con tutti minimi retributivi ufficiali 2026 per colf e badanti: conviventi, non conviventi, assistenza notturna, presenza notturna e lavoratori a ore.

Tabella retribuzioni lavoro domestico
Livello TABELLA A
Lavoratori conviventi
art. 14 – 1° co., lett. a)
TABELLA B
Lavoratori di cui all’art. 14-2° co.
TABELLA C
Lavoratori non conviventi
art. 14 – 1° co., lett. b)
TABELLA D
Assistenza notturna
art. 10
TABELLA E
Presenza notturna
art. 11
TABELLA G
Lavoratori di cui all’art. 14-9° co.
valori mensili (€) valori mensili (€) valori orari (€) valori mensili (€) valori mensili (€) valori orari (€)
Livello A 908,10 6,51
Livello AS 958,55 6,76
Livello B 983,16 702,25 7,01
Livello BS 1.053,39 737,39 7,45 1.211,38
Livello C 1.123,63 814,60 7,86
Livello CS 1.193,84 8,30 1.372,91 8,91
Livello D 1.404,51 (*) 9,57
Livello DS 1.474,73 (*) 9,97 1.695,99 10,75
Livello unico 811,09
(*) + indennitĂ  207,69

Oltre alla tabella stipendio badante 2026, è stata anche pubblicato una tabella che indica i valori delle indennità di vitto e alloggio giornaliero che vengono conteggiati per determinare la retribuzione complessiva del lavoratore convivente. Vediamola insieme:

Tabelle indennitĂ  lavoro domestico
Livello TABELLA H
INDENNITA’
art. 34 – 3° Co.
(Baby sitter fino al 6° anno di età bambino)
TABELLA I
INDENNITA’
art. 34 – 4° Co.
(Addetto a piĂą persone non autosuff.)
TABELLA L
INDENNITA’
art. 34 – 7° Co
(Lavoratori certificati UNI11766/2019)
TABELLA F
INDENNITA’
valori giornalieri in euro per tutte le figure professionali
valori mensili (€) valori mensili lavoratori tab. B (€) valori orari (€) valori mensili (€) valori orari (€) valori mensili (€) Pranzo e/o colaz cena alloggio totale
Livello A
Livello AS
Livello B 30,27
Livello BS 138,54 97,06 0,84 30,27 2,33 2,33 2,00 6,66
Livello C
Livello CS 119,66 0,70 30,27
Livello D
Livello DS 119,66 0,70

Ora per aiutarti concretamente a capire quanto costa una badante nel 2026, approfondiamo caso per caso nei prossimi paragrafi con particolare riferimento allo stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026 e alla paga oraria badante.

Stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026: costo mensile

Per capire davvero a quanto ammontano i nuovi stipendi 2026, iniziamo dal rispondere ad una delle domande più frequenti sull’ argomento: quanto costa una badante fissa al mese?

L’assunzione di una badante convivente, che generalmente svolge il lavoro per 54 ore, rappresenta una scelta fondamentale per garantire assistenza continuativa a un familiare anziano o non autosufficiente. Una volta individuato il livello del CCNL nel quale rientra il lavoratore da te assunto puoi usare la seguente tabella per calcolare facilmente i minimi retributivi aggiornati al 2026.

Tabella retribuzioni lavoro domestico
Livello TABELLA A
Lavoratori conviventi
art. 14 – 1° Co, lett. a)
TABELLA B
Lavoratori di cui
all’art. 14-2° co.
valori mensili (€) valori mensili (€)
Livello A 908,10
Livello AS 958,55
Livello B 983,16 702,25
Livello BS 1.053,39 737,39
Livello C 1.123,63 814,60
Livello CS 1.193,84
Livello D 1.404,51 (*)
Livello DS 1.474,73 (*)
Livello unico
(*) + indennitĂ  207,69

La prima colonna della tabella fa riferimento alla paga oraria badante convivente 54 ore a cui aggiungere poi l’indennitĂ  con vitto e alloggio e con contratto full-time. Ricordiamo che a questi importi si devono aggiungere i costi per i contributi previdenziali, che variano in base all’orario settimanale e al livello contrattuale, oltre ai ratei di tredicesima, ferie e TFR.

Lavoratori Conviventi con orario ridotto: quante ore?

La seconda colonna della tabella indica il caso in cui una badante o una colf rdebba lavorare con orario ridotto pur mantenendo lo stato di lavoratore “convivente”. Infatti, se hai bisogno di una badante convivente ma con un impegno settimanale ridotto è possibile stipulare un contratto con massimo 40 ore settimanali. Tuttavia, è importante sapere che lo stipendio mensile non viene riproporzionato in automatico. Ciò significa che, se le ore lavorate sono inferiori a 54 settimanali, la paga oraria aumenterà per mantenere la retribuzione minima stabilita dal CCNL. Per esempio, una badante convivente CS con 40 ore settimanali non riceverà uno stipendio ridotto in proporzione, ma avrà una paga oraria più alta rispetto a una badante full-time.

Tabella stipendio badante 2026 vs 2025: tutti gli aumenti

Con l’aggiornamento dei minimi retributivi al 2026, molte famiglie si stanno chiedendo cosa sia cambiato concretamente rispetto ai valori del 2025. L’aumento riguarda in particolare lo stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026 e, più in generale, tutti i livelli previsti dal CCNL lavoro domestico.

Vediamo nel dettaglio le differenze reali, livello per livello::

  1. Livello A – Aumento di € 171,85 al mese: si tratta di un incremento importante, che supera il 20%, con un impatto significativo sul costo annuo.
  2. Livello AS- Aumento di € 88,42 al mese: crescita più contenuta ma comunque rilevante per chi assume collaboratori domestici in questo livello.
  3. Livello B – Aumento di € 46,10 al mese: l’incremento è piĂą moderato rispetto ai livelli inferiori, ma va considerato nel calcolo complessivo dello stipendio badante.
  4. Livello BS – Aumento di € 49,40 al mese: anche qui l’adeguamento è in linea con la revisione generale dei minimi retributivi.
  5. Livello C- Aumento di € 52,69 al mese: questo livello interessa molte famiglie che assumono assistenti con competenze più qualificate.

Questi sono alcuni esempi che dimostrano che l’adeguamento della tabella stipendio badante al 2026 comporta in linea generale:

  • un aumento dello stipendio medio mensile compreso tra 30 e oltre 170 euro;
  • un impatto annuo che può superare i 2.000 euro nei livelli piĂą bassi;
  • un incremento proporzionale anche su tredicesima, TFR e contributi.

Per chi sta valutando lo stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026, è quindi fondamentale considerare non solo il nuovo minimo tabellare, ma anche l’effetto complessivo sul costo totale del rapporto di lavoro.

Paga oraria badante a ore: tabella stipendio badante 2026 non convivente

Abbiamo approfondito gli stipendi per una badante convivente, ma adesso vediamo più nel dettaglio cosa è cambiato sulla paga oraria della badante a ore che varia in base al livello di inquadramento stabilito dal CCNL. Infatti, le nuove tabelle retributive 2026 stabiliscono anche i minimi salariali per i lavoratori domestici NON conviventi, che lavorano per un massimo di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni lavorativi.
Riportiamo qui la colonna specifica della tabella dove puoi trovare gli stipendi orari minimi previsti per i lavoratori non conviventi:

Tabella C – Lavoratori non conviventi (art. 14 – 1° Co., lett. b)
Livello TABELLA C
Lavoratori non conviventi
art. 14 – 1° Co., lett. b)
valori orari (€)
Livello A 6,51
Livello AS 6,76
Livello B 7,01
Livello BS 7,45
Livello C 7,86
Livello CS 8,30
Livello D 9,57
Livello DS 9,97

Per calcolare il reale costo della badante a ore, proviamo a fare un esempio pratico aggiornato ai nuovi minimi 2026:

Se hai bisogno di una badante a ore per 8 ore al giorno, l’importo si calcola moltiplicando la paga oraria badante prevista dalla nuova tabella 2026 per il numero di ore lavorate.
Con i nuovi valori per i lavoratori non conviventi (Tabella C – 2026):

  • Badante livello CS (8,30 € / ora) Ă— 8 ore = 66,40 € al giorno
  • Badante livello DS (9,97 € / ora) Ă— 8 ore = 79,76 € al giorno

A queste somme, come giĂ  specificato, vanno poi aggiunti i contributi INPS, eventuali ore straordinarie, maggiorazioni per lavoro festivo o notturno e le altre voci previste dal contratto.

Paga oraria badante a ore 2025 vs. 2026: cosa cambia?

Rispetto ai valori precedenti, l’adeguamento 2026 comporta un aumento generalizzato della paga oraria badante a ore, in linea con l’aggiornamento dei minimi retributivi. Tra le differenze più significative c’è sicuramente l’aumento di + 0,47 € l’ora del livello DS che su 8 ore al giorno l’aumento è di circa 3,76 €.
Per evitare sorprese, è consigliabile pianificare il costo totale mensile, includendo tutte le voci di spesa e valutare la possibilità di agevolazioni o bonus dedicati all’assistenza agli anziani come il Bonus anziani da 850 euro.

Quanto si paga una badante di notte? Stipendio mensile 2026

Oltre all’assistenza ad ore o alla badante convivente, quando un familiare anziano o non autosufficiente ha bisogno di assistenza continua, può essere necessario assumere una badante notturna. Analizziamo nel dettaglio le tabelle retributive 2026 per l’assistenza notturna che prevedono i seguenti compensi mensili:

Tabelle D ed E – Assistenza e Presenza notturna (2026)
Livello Assistenza notturna
art. 10
Presenza notturna
art. 11
valori mensili (€) valori mensili (€)
Livello BS 1.211,38
Livello CS 1.372,91
Livello DS 1.695,99
Livello unico 811,09

Se l’anziano non necessita di un’assistenza attiva durante la notte, ma si preferisce avere qualcuno in casa per sicurezza, è possibile assumere una badante per presenza notturna (che è differente da quella per “assistenza”- vedi colonna dedicata nella tabella). Questa figura non è tenuta a svolgere attività di cura o monitoraggio continuo, ma garantisce la sua disponibilità in caso di necessità. La presenza notturna può essere concordata per un minimo di una notte a settimana fino a un massimo di sei giorni settimanali. In questo caso, il CCNL Lavoro Domestico non prevede livelli contrattuali specifici, ma si applica un livello unico, con una retribuzione mensile minima di 811,09 € ( Livello Unico). Questa soluzione è ideale per chi desidera garantire tranquillità all’assistito e ai suoi familiari, senza affrontare i costi di un’assistenza notturna più strutturata.

Se, invece, necessiti di una badante tutte le notti potrebbe esserti utile: Guida alla Badante Notturna 

Prezzo badante copertura delle ore e dei giorni di riposo dei lavoratori titolari

Un altro caso da considerare è quando una famiglia assume una badante convivente o non convivente per l’assistenza continuativa di un anziano ma necessario prevedere un’altra figura per le ore e i giorni di riposo del lavoratore titolare. Per garantire una copertura completa, è possibile assumere un assistente familiare dedicato esclusivamente alla sostituzione della badante principale nei momenti di riposo.

Ecco la retribuzione minima 2026 per questi lavoratori, che vengono inquadrati nei livelli CS (per assistiti non autosufficienti) o DS (per assistiti con esigenze sanitarie piĂą complesse):

  • Livello CS: 8,91 euro/h
  • Livello DS: 10,75 euro/h

Per approfondire: Guida alla sostituzione badante 

Contributi INPS stipendio badanti: non dimenticartene!

Quando si calcola quanto costa davvero una badante, non basta guardare allo stipendio badante o alla paga a ore: è fondamentale tenere in considerazione anche i contributi INPS colf e badanti 2026.

Le tabelle contributi INPS aggiornate determinano quanto il datore di lavoro deve versare all’INPS per garantire al lavoratore domestico le coperture previdenziali e assistenziali (pensione, maternità, NASpI, ecc.). Questi versamenti si aggiungono allo stipendio lordo e incidono sul costo totale annuo di una badante, sia convivente sia non convivente. I contributi sono calcolati in base alle ore lavorate e alla tipologia di contratto, e anch’essi sono stati aggiornati nel 2026 insieme ai minimi retributivi.

Per avere una visione completa dei contributi INPS colf e badanti 2026, di come leggere le tabelle contributi INPS e di come questi vanno integrati nel calcolo del costo di un’assistente familiare, puoi approfondire qui:

Contributi Colf e Badanti – Nuove Tabelle 2026 INPS

Riepilogo: quanto costa una badante nel 2026?

quanto costa badante minimi retributivi stipendio

Adesso che abbiamo approfondito ogni singolo caso, cerchiamo di riassumere i dati piĂą significativi in relazione al livello e alla richiesta delle famiglie, per rispondere ancora piĂą concretamente alla domanda che ci siamo posti all’inizio: quanto costa una badante nel 2026?

Le badanti inquadrate nel livello BS, ovvero che prestano assistenza a persone autosufficienti, prevedono quali minimi retributivi:

  • Stipendio badante convivente 54 ore settimanali: 1.053,39 € al mese
  • Stipendio badante non convivente 40 ore settimanali: 7,45 € l’ora (costo orario badante)
  • Assistenza notturna: 1.211,38 € mensili

Il livello CS è tra i più richiesti dalle famiglie. I nuovi importi della tabella stipendio badante CS 2026 prevedono:

  • Stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026: 1.193,84 € al mese
  • Stipendio badante 2026 livello CS convivente con assistenza notturna: 1.372,91 €
  • Paga oraria badante a ore (non convivente): 8,30 €
  • Questo significa che, nel caso di stipendio badante 8 ore al giorno (40 ore settimanali), il riferimento è proprio la nuova paga oraria di 8,30 €, da moltiplicare per le ore effettive lavorate.

Per il livello piĂą qualificato DS, i nuovi minimi della tabella stipendio badante 2026 non convivente indicano:

  • Stipendio badante convivente 54 ore settimanali 2026: 1.474,73 €
  • Paga oraria badante: 9,97 €
  • Assistenza notturna: 1.695,99 €

Paga badante giorno festivo: come funziona?

Un’altro aspetto da chiarire per completare l’argomento sullo stipendio è la paga di badanti e colf nei giorni festivi. Il CCNL Lavoro Domestico stabilisce regole precise per il calcolo della retribuzione durante le festività nazionali, che includono le seguenti date:

  • 1° gennaio (Capodanno)
  • 6 gennaio (Epifania)
  • lunedì di Pasqua
  • 25 aprile (Festa della Liberazione)
  • 1° maggio (Festa dei Lavoratori)
  • 2 giugno (Festa della Repubblica)
  • 15 agosto (Ferragosto)
  • 4 ottobre (San Francesco Patrono d’Italia – FestivitĂ  del nuovo CCNL 2025)
  • 1° novembre (Ognissanti)
  • 8 dicembre (Immacolata Concezione)
  • 25 dicembre (Natale)
  • 26 dicembre (Santo Stefano)
  • festivitĂ  del Santo Patrono del luogo di lavoro

Se la badante non lavora nel giorno festivo, ha comunque diritto alla normale retribuzione giornaliera, ma solo se la giornata è tra quelle indicate nel precedente elenco. Questo vale per chi ha un contratto come badante convivente a paga mensile o oraria. Se, invece, la tua badante o colf accetta di lavorare in un giorno festivo, la normativa prevede che riceva:

  • la normale retribuzione giornaliera per la festivitĂ  goduta;
  • un compenso extra del 60% sulle ore effettivamente lavorate.

Invece, per le badanti non conviventi assunte con paga oraria, il compenso per la festività viene calcolato in base all’orario settimanale. Il pagamento è pari a 1/6 delle ore settimanali moltiplicato per la retribuzione oraria. Se una festività cade di domenica, la badante ha diritto a una giornata di riposo extra o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione totale di fatto. Questo significa che il datore di lavoro può scegliere se pagare la festività non goduta con un supplemento in busta paga oppure concedere un giorno di riposo aggiuntivo nella settimana successiva.
Questa flessibilitĂ  permette di adattare la gestione delle festivitĂ  alle esigenze della famiglia e della badante, garantendo sempre il rispetto dei diritti di chi lavora.

Per approfondire: FestivitĂ  colf e Badanti – GUIDA COMPLETA

Affidarsi a Gallas Group: la scelta giusta per la gestione della tua badante

Capire quanto costa una badante significa considerare molteplici fattori: la paga oraria per badante, il tipo di contratto (convivenza o prestazione a ore), le maggiorazioni per lavoro notturno e festivo, oltre agli oneri contributivi. La gestione di tutti questi aspetti, però, può essere complessa per le famiglie.

Affidarsi a Gallas Group significa eliminare ogni difficoltĂ  burocratica e contare su un team di professionisti esperti nella ricerca, selezione e gestione amministrativa di badanti e colf. La nostra agenzia supporta le famiglie non solo nella scelta della figura piĂą adatta, ma anche in tutti gli aspetti contrattuali, assicurando che il rapporto di lavoro sia regolare e conforme alle normative vigenti.

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