calcolo tfr colf: colf con le mani sui fianchi che guarda la stanza

Calcolo tfr colf e badanti: come si calcola la liquidazione lavoratori domestici

Qualunque lavoratore dipendente, sia che si tratti di privati o di dipendenti pubblici, ha il diritto al tfr, ovvero il diritto di ricevere una liquidazione valida come trattamento di fine rapporto. Questa liquidazione spetta perciò anche a colf e badanti e a tutte le figure che rientrano nella categoria dei lavoratori domestici.
Il trattamento di fine rapporto, d’altronde, si applica indipendentemente da quale sia stata la motivazione che ha portato all’interruzione del rapporto di lavoro.
Effettuare il giusto calcolo tfr colf e badante è importantissimo per non incorrere in errori che potrebbero in effetti costare caro. 

Per aiutarti a calcolare al meglio il tfr colf e badante ci dedicheremo in questo articolo, riservato interamente al tema del trattamento di fine rapporto per il settore domestico, a spiegare come si calcola la liquidazione della colf e della badante fornendo qualche prezioso esempio pratico di calcolo tfr lavoro domestico 

Cos’è il tfr lavoratori domestici 

Come abbiamo anticipato, i dipendenti del settore pubblico e privato maturano, ogni mese, un importo detto trattamento di fine rapporto o tfr.  

Questa somma spetta di diritto a colf e badanti al momento del termine del rapporto di lavoro, indipendentemente dalla ragione che l’ha originato. Che si tratti di dimissioni volontarie della badante o di licenziamento (se desideri approfondire il tema del licenziamento colf e badanti, questo è l’articolo che fa per te), una collaboratrice domestica regolarmente assunta deve per legge ricevere la liquidazione del tfr. 

Come qualsiasi altro lavoratore, infatti, la colf e la badante, maturano e accantonano, ogni mese di ogni anno lavorato, una parte della propria retribuzione, comprensiva di vitto e alloggio nel caso di rapporto lavorativo di convivenza, che deve loro essere erogata in occasione della fine del rapporto. 

Ai fini del calcolo tfr colf e badante è necessario considerare che i giorni di assenza per malattia, infortunio, ferie, maternità e congedo matrimoniale (di cui abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo relativo ai diritti e doveri della badante) concorrono a maturare la somma per la liquidazione ma ciò non accade, invece, peri i permessi e le assenze non retribuite. 

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Come procedere con il calcolo tfr colf e badante 

Ora che abbiamo capito che cos’è il tfr, o trattamento di fine rapporto, non resta che rispondere alla domanda successiva, ovvero: come si calcola il tfr della colf e della badante? 

Partendo dalle basi, o meglio dal comma 2 dell’art. 2120 del codice civile e dalla legge n.297 del 29 maggio 1982 e successive modifiche che disciplinano il trattamento di fine rapporto nel lavoro domestico, il tfr badanti e colf si calcola in questo modo: la retribuzione annua (comprensiva di retribuzioni mensili, tredicesima e quota convenzionale di vitto e alloggio in caso di rapporto di lavoro di convivenza) va divisa per 13,5. 

Per effettuare un corretto calcolo del tfr colf e badante è importante considerare che nel caso di maternità, infortuni o malattie, la retribuzione annua deve essere calcolata come l’equivalente a cui la lavoratrice avrebbe avuto diritto se la sospensione non si fossa verificata. Inoltre, va ricordato che se l’attività lavorativa della colf è inferiore all’anno, la quota da considerare sarà ridotta proporzionalmente ai mesi di occupazione andando a conteggiare l’intero mese lavorativo solo ed esclusivamente se la prestazione è stata espletata per un periodo non inferiore ai 15 giorni.  

Per capire in modo chiaro come viene calcolata la liquidazione colf e badante, passiamo ora ad esaminare le due quote che compongono il tfr: 

  • La finanziaria: ovvero la rivalutazione annua dell’importo maturato al 31 dicembre dell’anno precedente. Questa quota aumenta in effetti di anno in anno secondo un tasso fisso dell’1,5% e del 75% dell’indice del costo della vita accertato annualmente dall’Instat. 
  • Il capitale: ovvero la somma che rimane dividendo il totale delle retribuzioni annue per 13,5. 

Insomma, il calcolo del tfr badante e colf corrisponde al totale delle retribuzioni maturate nel corso dell’anno diviso per 13,5 ed incrementato dell’1,5% e del 75%. 

 calcolo tfr badante: primo piano di aspirapolvere

Esempio di calcolo tfr colf 

Vista la pratica, non resta che provare con un esempio e dedicarci ad un ipotetico calcolo liquidazione badante di livello CS, con regolare contratto full-time di 54 ore settimanali. 

  1. La retribuzione mensile della badante di livello CS è pari a 1.026,34€ a cui si somma l’indennità di vitto e alloggio (di 5,81€ giornalieri) per un totale complessivo di 1177,40€. 
  2. A questo punto, per ottenere la retribuzione annua ci sarà sufficiente moltiplicare la retribuzione mensile di 1177,40€ per le 13 mensilità. Ne otterremo 1.5306,20€. 
  3. Per calcolare la liquidazione badante e colf dovremo ora dividere la somma ottenuta per 13,5, il coefficiente fisso. Nella nostra simulazione di calcolo tfr colf e badante, insomma, la quota ammonta a 1.133,80€. 

Ottenuta questa cifra non ci resterà che tener presente che queste quote accantonate sono annualmente incrementate, lo ripetiamo ancora una volta, dell’1,5% e del 75%. 

Il tfr dovrà essere erogato dal datore di lavoro, generalmente con il versamento dell’ultima busta paga salvo diversi accordi tra le parti (vedi il caso del tfr anticipato). 

Quando si paga il trattamento di fine rapporto? 

Generalmente, come anticipato finora, la somma totale risultante dal conteggio tfr colf e badante spetta alla lavoratrice al momento stesso della cessazione del rapporto di lavoro. Tuttavia, in alcuni particolari casi la lavoratrice domestica ha la possibilità di richiedere l’anticipazione del tfr al proprio datore.  

Questa eccezione, che non vale per gli altri dipendenti se non dopo aver svolto 8 anni di servizio presso lo stesso datore, prevede che la colf o badante possa chiedere al proprio datore di anticipare il trattamento di fine rapporto.  

Conclusione 

In GallasGroup, agenzia qualificata e specializzata nella ricerca e selezione di personale domestico, sappiamo bene che la gestione del tfr rappresenta per molte famiglie un difficile grattacapo.  

Proprio per questo, offriamo alle famiglie che decidono di affidarsi a GallasGroup la possibilità di potersi completamente liberare da tutte le pratiche burocratiche. Saremo noi, infatti, a prenderci carico della gestione totale della busta paga dell’assistente domestica e ad occuparci così di ogni dettaglio amministrativo. Vuoi saperne di più o parlare con un nostro consulente? Vai qui per trovare la sede GallasGroup più vicina a te. 

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