quanto costa una badante: anziana e badante che fanno il gesto del pollice verso l'alto

Quanto costa una badante? Ecco la guida con i costi badante convivente, a ore e notturna

Quando si tratta di assumere una badante sono molte le domande che si pongono le famiglie: qual è lo stipendio di una badante nel 2021? Quanto costa una badante convivente? L’assistenza e presenza notturna sono la stessa cosa e hanno lo stesso prezzo? Qual è il costo orario di una badante?
Dall’8 settembre 2020, con la sigla del CCNL Lavoro domestico, sono entrati in vigore i nuovi minimi retributivi per colf e badanti che, rivisti annualmente, saranno validi dal 1° gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2022.
Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico, eliminata la vecchia distinzione tra badanti, colf e baby-sitter ed introdotta la denominazione unica di “assistenti familiari”, permette di individuare l’importo minimo dello stipendio di una badante a seconda del livello d’inquadramento. Questo dipende da diverse variabili: il tipo di impiego, il tipo di impegno (part-time, full-time o a ore), la convivenza o non convivenza con l’assistito, l’esperienza del collaboratore domestico e le sue qualifiche.

In questo articolo, prendendo in considerazione le Tabelle retributive contenute nel CCNL per il Lavoro Domestico, cercheremo di rispondere a tutte queste domande.

Quanto costa assumere una badante

Come abbiamo anticipato, l’assunzione, il compenso, il versamento dei contributi e l’eventuale liquidazione della badante sono stabiliti e definiti nel funzionamento all’interno del Contratto Collettivo Nazionale per i lavoratori domestici. Per comprendere quindi quanto costa assumere una badante è necessario prendere in considerazione gli estremi del salario minimo, ovvero le condizioni salariali riportate nel CCNL. Queste cifre, infatti, pur potendo essere modificate, possono esserlo solo ed esclusivamente in misura migliorativa.

Costo badante: da che cosa dipende?

Per calcolare il costo di una badante è utile tenere in considerazione una serie di fattori, come:

  • Il tipo di impiego: ovvero se la badante presta assistenza a persone autosufficienti o non autosufficienti;
  • Le ore settimanali: ovvero se la badante è convivente o non convivente, se presta assistenza notturna o quant’altro;
  • La formazione: ovvero se la badante possiede qualche certificazione o un diploma inerente alla mansione che svolge.

Queste variabili sono importanti per riuscire ad inquadrare l’assistente familiare all’interno dei vari livelli previsti dal CCNL di cui abbiamo scritto nel dettaglio in questo articolo. Nel complesso, ricordiamo che gli assistenti familiari che prestano assistenza alle persone sono inquadrate nei livelli S, i cosiddetti livelli “super”.

Le Tabelle da tenere in considerazione

Una volta individuato perciò il giusto livello d’inquadramento, si tratta di considerare il CCNL e le Tabelle relative ai minimi retributivi che semplificheremo qui di seguito così da renderle di facile lettura:

IL COSTO BADANTE CONVIVENTE

La prima Tabella presentata nel CCNL lavoratori domestici fa riferimento al costo mensile della badante convivente con vitto e alloggio e con contratto full-time di 54 ore settimanali. I minimi retributivi per lo stipendio della badante convivente corrispondono, mensilmente a:

  • Livello A: 654,50 €
  • Livello AS: 762, 88 €
  • Livello B: 821,56 €
  • Livello BS: 880,24 €
  • Livello C: 938, 94 €
  • Livello CS: 997,61 €
  • Livello D: 1.173, 65 € (+ 173,55 € di indennità sostitutiva)
  • Livello DS: 1.232,33 € (+ 173,55 € di indennità sostitutiva)

I COSTI DELLA BADANTE NON CONVIVENTE

Questa Tabella stabilisce i costi della badante non convivente che presta assistenza per un massimo di 40 ore settimanali distribuite su 5 o 6 giorni lavorativi. Il costo orario della badante varia, anche in questo caso, a seconda del livello di inquadramento, e corrisponde a:

  • Livello A: 4,69 €
  • Livello AS: 5,53 €
  • Livello B: 5,86 €
  • Livello BS: 6,22 €
  • Livello C: 6,57 €
  • Livello CS: 6,93 €
  • Livello D: 7,99 €
  • Livello DS: 8,33 €

I COSTI DELLA BADANTE CHE PRESTA ASSISTENZA NOTTURNA

La Tabella dedicata ai minimi retributivi associati all’assistenza notturna permette di definire quanto costa una badante di notte. Lo stipendio minimo mensile previsto per questo tipo di assistenza varia a seconda dell’autosufficienza o meno dell’assistito e della formazione dell’assistente familiare. Il costo mensile della badante corrisponde quindi a:

  • Livello BS, per assistenza a persone autosufficienti: 1.012,27 €
  • Livello CS, per assistenza a persone non autosufficienti: 1.147,24 €
  • Livello DS, per assistenza a persona non autosufficienti: 1.417,21 €

costi badante non convivente: una badante aiuta l'assistito a bere

LO STIPENDIO BADANTE PER PRESENZA NOTTURNA

Nel caso in cui non vi fosse necessità di un’assistenza notturna ma di una semplice presenza, le famiglie possono optare per l’assunzione di una badante che garantisca la sola presenza notturna. Questa assistente, infatti, garantisce la presenza senza quelle attività di monitoraggio e sorveglianza che invece fanno parte delle mansioni delle badanti notturne. La presenza notturna può essere prestata per un massimo di 6 giorni a settimana e per un minimo di una notte a settimana. Vengono meno, in questo caso, i riferimenti ai livelli di inquadramento previsti dal CCNL e si fa riferimento, invece, ad un livello unico. Lo stipendio mensile minimo corrisponde in questi casi a:

  • Livello unico: 677,78 €

INDENNITÀ DI VITTO E ALLOGGIO VALIDA PER IL 2021

Le tabelle con i minimi retributivi presentate nel CCNL considerano anche l’indennità di vitto e alloggio. Questa indennità va infatti aggiunta ai costi delle badanti conviventi visti fin qui e corrisponde a:

  • 145,86 € (ovvero 5,61 € giornalieri ripartiti tra pranzo e/o colazione: 1,96 €, cena: 1,96 € e alloggio: 1,69 €)

IL COSTO BADANTI CHE PRESTANO ASSISTENZA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI NEI SOLI GIORNI DI RIPOSO DELL’ASSISTENTE FAMILIARE TITOLARE

In ultima, il CCNL stabilisce quanto costa una badante inquadrata nei livelli CS o DS a cui viene richiesto di coprire le ore o giornate di riposto della badante titolare. Ciò si applica, quindi ai datori di lavoro che hanno in servizio più lavoratori a tempo pieno con l’obiettivo di garantire assistenza continua alla persona non autosufficiente. In questo caso, lo stipendio minimo orario corrisponde a:

  • Livello CS: 7,45 €
  • Livello DS: 8,98 €

Riassumendo, quanto costa una badante?

Le Tabelle fin qui riportate hanno riassunto i salari minimi previsti dal CCNL necessari a calcolare lo stipendio di una badante nel 2021. Riassumiamo qui, quindi, quanto costa una badante:

Le badanti inquadrate nel livello BS, ovvero che prestano assistenza a persone autosufficienti, prevedono quali minimi retributivi:

  • Badante convivente: stipendio mensile di 880,24 € per 54 ore settimanali;
  • Badante non convivente: stipendio orario di 6,22 € per un massimo di 40 ore settimanali,
  • Badante notturna: stipendio di 1.012,27 €

Le badanti inquadrate nel livello CS, ovvero che prestano assistenza a persone non autosufficienti e non possiedono uno specifico diploma relativo al campo oggetto della mansione, prevedono quali minimi retributivi:

  • Badante convivente: stipendio mensile di 997,61 € per 54 ore settimanali
  • Badante non convivente: stipendio orario di 6,93 € per un massimo di 40 ore settimanali,
  • Badante notturna: stipendio di 1.147,24 €

Le badanti inquadrate nel livello DS, ovvero che prestano assistenza a persone non autosufficienti e sono in possesso di uno specifico diploma relativo al campo oggetto della mansione, prevedono quali minimi retributivi:

  • Badante convivente: stipendio mensile di 1.232,33 € + 173,55 € d’indennità per 54 ore settimanali;
  • Badante non convivente: stipendio orario di 8,33 € per un massimo di 40 ore settimanali;
  • Badante notturna: stipendio di 1.417,21 €

quanto si paga una badante: badante aiuta un'anziana ad alzarsi dalla poltrona

Quanto si paga una badante: costi da tenere in considerazione

Per calcolare quanto si paga una badante è necessario tenere in considerazione tutta una serie di costi aggiuntivi rispetto a quelli visti fin qui. In particolare:

  • Nel costo badanti conviventi va aggiunta la somma corrispondente al vitto e all’alloggio;
  • Alla retribuzione della badante convivente si aggiunge la tredicesima mensilità, ovvero la retribuzione mensile maggiorata dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio che dev’essere corrisposta entro la fine di dicembre. Ciò, a meno che la tredicesima non venga invece inserita mensilmente in busta paga;
  • Lo stipendio minimo della badante deve comprendere eventuali scatti di anzianità per ogni biennio di lavoro svolto presso la stessa persona o famiglia (pari al 4% della retribuzione annua), per un massimo di 7 scatti di livello;
  • I costi badante riassunti nelle Tabelle non comprendono eventuali “superminimi”, ovvero gli aumenti di stipendio stabiliti secondo la volontà del datore di lavoro e nel rispetto dell’accorto preso tra le parti all’atto della firma del contratto.
  • Gli stipendi delle badanti devono tenere in considerazione il TFR, ovvero l’importo maturato per ogni mese lavorato dall’assistente familiare e che spetta al lavoratore al termine del rapporto di lavoro per dimissioni, licenziamento, ospedalizzazione dell’assistito o altre cause. L’indennità si calcola sull’ammontare delle retribuzioni annue (comprensive dell’indennità di vitto e alloggio e della tredicesima) diviso per 13,5.

Perché affidarsi a GallasGroup

Come abbiamo potuto vedere, rispondere alla domanda “Quanto costa una badante?” significa prendere in considerazione tutta una serie di variabili. Prima di assumere una badante è necessario assicurarsi di sapere come mettere in regola una badante, per non incorrere in sanzioni, e come gestire tutte le incombenze burocratiche e contrattuali associate. Per molte famiglie, occuparsi di questi adempimenti non sempre è facile. Per questo motivo, se sei interessato ad assumere una badante, ti consigliamo di affidarti ad un’Agenzia qualificata. GallasGroup è ponto ad aiutarti non solo nella ricerca della badante qualificata più adatta alle tue esigenze ma anche a liberarti dal peso della gestione amministrativo e fiscale associata all’intero rapporto di lavoro. Affidarsi a GallasGroup significa fare affidamento su un team che fa della qualità il suo valore fondamentale, che cura ogni dettaglio del rapporto con professionalità e capace di affiancare le famiglie con umanità e professionalità durante l’intera durata del contratto.

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