bonus badante 2024: primo piano su mani intrecciate di anziana e badante

Bonus badanti 2024: ecco i requisiti per accedere al contributo e come fare domanda

Il 2024 si è aperto con una notizia importante per le famiglie italiane che si prendono cura di un anziano non autosufficiente. Stiamo parlando del bonus badanti 2024.
A fine febbraio, infatti, il governo italiano ha promulgato un nuovo decreto, inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di offrire un sostegno tangibile a coloro che si occupano dell’assistenza agli anziani più fragili.
Questa iniziativa è stata concepita per alleviare il peso finanziario per chi assume o stabilizza collaboratori domestici per assistere anziani con almeno 80 anni, non autosufficienti e titolari di indennità di accompagnamento.
Tuttavia, nonostante il suo intento di fornire un supporto concreto, la misura ha suscitato un dibattito acceso, guadagnandosi il soprannome di “mini-bonus badanti 2024” a causa dei suoi requisiti stringenti.
In questo articolo, esamineremo da vicino il funzionamento del nuovo bonus badanti 2024 per scoprire a chi è rivolto, quali sono le condizioni e i limiti che lo caratterizzano, e i termini per presentare la domanda.

Cos’è il bonus badanti 2024

Il bonus badanti 2024 rappresenta una delle principali novità introdotte con il Decreto Legge n.19 del 2 marzo 2024, intitolato “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”. Questo decreto prevede un esonero al 100% dai contributi previdenziali INPS e dai versamenti Inail per il datore di lavoro domestico che assume una badante con compiti di assistenza a una persona over 80 e già beneficiaria dell’indennità di accompagnamento.

Il bonus, finanziato con uno stanziamento di 137 milioni di euro dal 2024 al 2028 provenienti dal fondo “Giovani, donne e lavoro 2021-2027”, è destinato a coloro che intendono assumere un badante, ossia un lavoratore domestico specializzato nell’assistenza agli anziani, ai malati e alle persone non autosufficienti. Tuttavia, per accedere al bonus, è necessario rispettare una serie di stringenti requisiti che vedremo a breve.

Qui è importante sottolineare che questa agevolazione non rientra nelle detrazioni o deduzioni già esistenti, che consentono di recuperare una parte delle spese sostenute per le badanti, come nel caso del contributo Fap. Si tratta, piuttosto, di un nuovo bonus a sé stante, che entro specifiche condizioni consente alle famiglie di accedere a un contributo fino a 3.000 euro l’anno, ripartito su base trimestrale.

Gli obiettivi del bonus

Il decreto evidenzia che questa misura è introdotta con l’obiettivo di promuovere il miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni di cura e assistenza alle persone non autosufficienti, nonché di favorire la regolarizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio.

Alla base del bonus colf e badanti 2024 possiamo insomma individuare due principali intenzioni:

  • migliorare le prestazioni di cura e assistenza,
  • promuovere la regolarizzazione del lavoro di cura contrastando il lavoro nero nel settore.

A quanto ammonta il bonus badanti 2024

Come abbiamo visto, il bonus badanti 2024 è supportato da un fondo complessivo di 137 milioni di euro, da utilizzare nel periodo dal 2024 al 2028. Per l’anno in corso, sono stati stanziati 10 milioni di euro, cifra che aumenterà significativamente nei prossimi anni: nel 2025 si prevede un aumento a 39,9 milioni di euro, per poi raggiungere un picco di 58,8 milioni nel 2026. Successivamente, il fondo subirà una riduzione, arrivando a 27,9 milioni nel 2027 e praticamente azzerandosi nel 2028, con soli 0,6 milioni di euro rimanenti.

Grazie a questo bonus, le famiglie che si avvalgono dell’assistenza di una badante potranno beneficiare di un esonero totale dai contributi Inps e dai versamenti Inail per un periodo massimo di 24 mesi. In pratica, potranno ottenere fino a 3.000 euro all’anno per ciascun lavoratore domestico assunto.

bonus badanti 2024: anziano che tiene le mani della badante

I requisiti per accedere al bonus badante 2024

Ma a chi è riservato il bonus colf e badanti 2024? Come anticipato, i rigidi criteri per ottenere il contributo hanno suscitato numerose critiche. Si stima che il numero potenziale di beneficiari sia limitato a circa 25.000 anziani, gli stessi, d’altronde, che a partire dal 2025 saranno destinatari della prestazione universale dell’assegno di cura da 850 euro.

Il nuovo bonus badanti 2024 è riservato alle famiglie che assumono con contratto a tempo indeterminato o trasformano un contratto a tempo determinato in tempo indeterminato, con l’obiettivo di garantire l’assistenza agli anziani:

  • Con più di 80 anni;
  • Non autosufficienti;
  • Percettori dell’indennità di accompagnamento.

Ma non basta. Un altro criterio cruciale per essere considerati beneficiari è il reddito familiare: solo i nuclei familiari con un Isee in corso di validità fino a 6.000 euro possono accedere al bonus badanti.

Naturalmente, il contratto di lavoro deve essere redatto e stipulato in piena conformità alla legge, dettagliando in modo chiaro le mansioni della badante e tutte le attività di assistenza che dovrà svolgerà a favore di un soggetto anziano particolarmente fragile.

Chi è escluso dal bonus

Il bonus badanti non è erogato se tra il lavoratore e il datore di lavoro, o un altro membro del suo nucleo familiare, è terminato un rapporto di lavoro domestico con mansioni di assistenza a soggetti anziani da meno di sei mesi. Questa restrizione è stata introdotta per evitare abusi o manipolazioni volte a ottenere il bonus senza garantire un effettivo servizio di assistenza nel tempo.

Inoltre, non è possibile ottenere il bonus nel caso in cui venga assunto come badante un parente o un affine (ad esempio, suocero, nuora, cognati…), a meno che il rapporto di lavoro sia destinato all’assistenza di categorie specifiche di persone. Queste categorie includono ciechi, invalidi civili o di guerra, o sacerdoti cattolici. Questa limitazione mira a garantire che il bonus venga utilizzato per l’assunzione di personale esterno in grado di fornire assistenza professionale, piuttosto che favorire rapporti di lavoro basati su vincoli familiari o di parentela.

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Esempi di applicazione del bonus

Il bonus badanti 2024 prevede un limite massimo di 3.000 euro e si applica a tutte le nuove assunzioni o trasformazioni in contratti a tempo indeterminato nel settore del lavoro domestico con mansioni di assistenza per persone anziane over 80, per un massimo di 24 mesi.

L’importo massimo di sgravio annuo di 3.000 euro deve essere riparametrato su base trimestrale, il che significa che lo sgravio in un singolo trimestre non può superare i 750 euro.

La normativa specifica che lo sgravio riguarda i contributi a carico del datore di lavoro domestico. Quindi, considerando ad esempio i contributi a carico del lavoratore per un rapporto di lavoro di 54 ore settimanali, che ammontano a 212,94 euro mensili, ciò equivale a 638,76 euro nel trimestre. Ciò lascia spazio, almeno parziale, per agevolare l’assunzione di una seconda badante che copra i giorni di riposo della badante principale, come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei collaboratori domestici. Questo scenario offre una possibilità concreta per migliorare l’assistenza agli anziani non autosufficienti, consentendo alle famiglie di garantire una copertura continua durante tutti i giorni della settimana.

Come e quando fare domanda per il bonus badanti 2024

Inizialmente prevista per il 1° aprile, la data di apertura delle domande per il bonus badanti 2024 non è ancora stata definita. Di conseguenza, sarà necessario attendere una comunicazione ufficiale da parte dell’INPS. Solo dopo il via libera da parte dell’Istituto sarà possibile, infatti, presentare la domanda per beneficiare dell’esonero contributivo.

Nonostante questo, è già stato ufficializzato che le richieste per il bonus biennale potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2025 o fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o assistenza, non esitare a contattare Gallas Group, l’agenzia specializzata nella ricerca e selezione di badanti autorizzata dal Ministero.

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